INPS, dal 1° Ottobre addio al PIN, più spazio per lo SPID!

E' ufficiale, da Giovedì 1° Ottobre per accedere ai numerosi servizi offerti dal sito INPS si potrà farlo solo più utilizzando il Sistema Pubblico di Identità Digitale.




Il vecchio Pin con il quale fino a ieri si poteva accedere ai servizi dell'INPS è andato in pensione. Per chi lo possiede potrà comunque beneficiare dei servizi ancora un per un po', infatti sarà un addio graduale per dare la possibilità agli utenti di dotarsi dello SPID. Per richiedere il nuovo Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) basta recarsi presso il nostro centro multiservizi, che fornisce il servizio gratuitamente, con la Carta d'identità e il codice fiscale. Ma attenzione non si potrà richiedere SPID per persone terze. Il rilascio dell'Identità Digitale sarà immediato. Senza lunghe attese e diversi codici da ricevere per posta come con il vecchio PIN.


SPID a cosa serve e come funziona


Lo Spid, spiega l’Inps, consente agli utenti di interagire con l’Istituto, con l’intero sistema pubblico e con i soggetti privati aderenti. In base al Regolamento eIDAS, l’identità digitale Spid (con credenziali di livello 2 o 3) può essere usata per l’accesso ai servizi in rete delle Pubbliche Amministrazioni dell’Unione europea.


Grazie ai vari livelli di autenticazione dello Spid, l’Inps potrà abilitare nuovi servizi che richiedono una maggiore affidabilità nella fase di riconoscimento dell’utente. I Pin in possesso degli utenti conserveranno la loro validità e potranno essere rinnovati alla naturale scadenza fino alla conclusione della fase transitoria la cui data verrà successivamente definita.

16 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti